La gestione basata sui dati è il fattore differenziante tra i ristoranti che stagnano e quelli che progrediscono nella consegna. Ecco gli 8 KPI da seguire.
KPI 1 : Il fatturato per consegna a settimana. Seguire la tendenza, non la cifra assoluta. Una crescita del 5% al mese è un buon ritmo.
KPI 2 : Il carrello medio. Obiettivo: 20-30 EUR in base alla tua gamma. Se diminuisce, verifica le tue offerte, i tuoi suggerimenti e i tuoi prezzi.
KPI 3 : Il tasso di ordini ripetuti. Obiettivo: 25-35%. Sotto questa soglia, si ha un problema di qualità o di coerenza.
KPI 4 : Il tempo medio di preparazione. Obiettivo : rispettare le vostre stime a +/- 2 minuti. Ogni minuto di ritardo influisce sul vostro punteggio.
KPI 5 : Il tasso di recupero. Obiettivo : inferiore allo 2%. Sopra tale soglia, identificare la causa principale e correggerla.
KPI 6 : La media dei voti. Obiettivo : 4,3+ su tutte le piattaforme. Segui l’andamento settimanale.
KPI 7 : Il tasso di cancellazione. Obiettivo : inferiore all’1%. Le cancellazioni sono un segnale di un problema di stock o di processo.
KPI 8 : Margine netto per ordine. Obiettivo : superiore al 15%. Calcolatela mensilmente includendo tutti i costi (ingredienti, imballaggi, commissioni, manodopera imputata).
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