Sulle piattaforme di consegna, la descrizione del tuo piatto è il tuo venditore. Il cliente non può né sentire né vedere il piatto in realtà. Le parole devono fare il lavoro dei suoi sensi. Una buona descrizione può aumentare le vendite di un piatto del 30%.
Iniziate con l’ingrediente principale e la sua qualità. “Pollo allevato a terra croccante” vende meglio di “Pollo in padella”. “Salmone scozzese marinato” vende meglio di “Salmone affumicato”. I qualificatori di origine e preparazione aggiungono valore percepito.
Descrivi l’esperienza sensoriale. Utilizza aggettivi che evocano le texture e i sapori: croccante, fondente, cremoso, speziato, profumato, caramellato, grigliato. Il cliente deve poter immaginare il piatto leggendolo.
Indica gli allergeni e i regimi compatibili. “Senza glutine”, “Vegetariano”, “Halal” non sono solo obblighi legali, ma argomentazioni di vendita per segmenti di clientela specifici.
I clienti sfogliano il menu velocemente. Le informazioni essenziali devono essere visibili a colpo d’occhio. Se una descrizione necessita di un paragrafo, è troppo lunga.
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