Non dire “Hamburger con formaggio”. Dire “Manzo Charolais succulento, Cheddar affinato 12 mesi fuso, salsa segreta affumicata”.
Utilizzate aggettivi sensoriali: Croccante, Morbido, Cremoso, Piccante, Fresco, Artigianale, Stufato.
Racconta l’origine. “Pomodori di Marmande”, “Pollo allevato a terra del Gers”. Questo giustifica il prezzo e rassicura sulla qualità.
La nostalgia. “Torta di mele come da nonna”, “Il sapore dell’infanzia”. L’emozione fa vendere.
Evita il gergo tecnico incomprensibile (“cottura a bassa temperatura 63°”) a meno che tu non lo spieghi (“per una carne ultra-tenera”).
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