I dati sono il vostro miglior alleato per prendere le decisioni giuste. Ma bisogna anche sapere quali osservare.
KPI 1 : Il fatturato orario. Identificare i periodi redditizi e quelli non redditizi.
KPI 2 : Il carrello medio. Monitoratelo settimana dopo settimana. Se diminuisce, è un segnale di allarme.
KPI 3 : Il tasso di accettazione. Puntate al 95%+. Sotto il 90%, la vostra visibilità ne risente.
KPI 4 : Il tempo medio di preparazione. Confrontatelo con la vostra stima. La differenza deve essere inferiore a 3 minuti.
KPI 5 : La media dei voti. Monitorala quotidianamente. Un calo di 0,1 punto merita un’indagine immediata.
KPI 6 : Il tasso di cancellazione. Mirare a meno dello 2%. Se superiore, identificare le cause e correggere.
KPI 7 : Il numero di ordini giornalieri. Identificate le tendenze (aumento, diminuzione, stagionalità).
KPI 8 : Il tasso di contestazioni di rimborso. Se più del 3% dei tuoi ordini viene rimborsato, c’è un problema.
KPI 9 : Gli articoli più venduti vs i più redditizi. Non sono sempre gli stessi.
KPI 10 : Il costo di acquisizione del cliente. Quanto spendete in promozioni per acquisire un nuovo cliente?
Entra nella community Fooderise
Ricevi altri consigli come questo direttamente su WhatsApp. Gratis, senza spam.
Iscriviti al canaleUna correzione o un suggerimento?
Sei un fornitore, un ristoratore o un esperto del settore e hai notato qualcosa da correggere o completare? Aiutaci a tenere aggiornato questo articolo.
Proponi un miglioramento